L’ultima settimana di aprile o prima di maggio (date da confermare), avrei intenzione di organizzare un viaggio in Finlandia, appoggiandomi ad una guida locale esperta e già collaudata da me negli ultimi anni con cui ci siamo trovati sempre molto bene, per fotografare il Gallo Cedrone (Tetrao Urogallus), il Gallo Forcello (Lyrurus Tetrix) nelle relative arene nonché tentare di fotografare il Falco Pescatore (Pandion Haliaetus) in nidificazione. La nostra guida ha il permesso di allestire dei capanni fotografici in zone protette all’interno di aree boschive, ove ogni anno cerca per tempo le arene di combattimento di questi gallinacei che come ben noto sono famosi per essere estremamente aggressivi durante i loro rituali di accoppiamento, combattendo senza sosta per conquistare l’arena e la possibilità di riprodursi con le femmine che spesso sostano ai bordi della stessa o sugli alberi in attesa del vincitore. Sfruttando questa aggressività la guida posiziona nei giorni precedenti l’inizio del periodo degli amori alcuni capanni intorno all’arena dei combattimenti permettendoci così di fotografare questi fantastici istanti difficilmente visibili.

 

La giornata tipo sarebbe, partenza dall’aeroporto locale con scalo a Helsinki per prendere la coincidenza di volo per Oulu e arrivo nel tardo pomeriggio. (è importante che l’arrivo su Oulu sia concordato con tutti i partecipanti in modo da essere tutti presenti quando arriverà la guida) La guida ci verrà a prendere in auto e ci sposteremo in un cottage nei pressi del parco ove sono ubicati i capanni fotografici, il viaggio in auto durerà circa un ora e trenta minuti. Dopo esserci rinfrescati si andrà a cena con la guida e per tempo ci muoveremo direttamente verso i capanni dove dormiremo nei giorni seguenti. Questo perché i maschi di gallo cedrone iniziano il rituale di accoppiamento alle primissime luci dell’alba, spesso anche a notte inoltrata si posso sentire chiamare col loro tipico verso le femmine e quindi non è possibile arrivare in loco senza spaventarli vanificando il buon esito dell’uscita fotografica.

 

Intorno a metà mattina quando la situazione sarà più calma la guida tornerà a prenderci e si rientrerà alla residenza per riposarci e ristorarci. Nel pomeriggio ci sarà la possibilità per chi volesse di restare a riposare nella casa a nostra disposizione, il cottage è molto grande e confortevole, possiede diverse camere da letto, due bagni, due salotti e una piccola cucina attrezzata per la colazione. In alternativa c’è la possibilità di fare caccia fotografica vagante con la guida nei boschi limitrofi. Sono inoltre presenti diversi laghi dove sarà possibile fotografare il Quattrocchi (Bucephala Clangula) molto frequente nei laghi finlandesi, che in questo periodo dell’anno formano le coppie e i maschi combattono per mantenere la supremazia sulla femmina. Inoltre potrebbero essere presenti anche lo Svasso Cornuto (Podiceps Auritus), la Strolaga comune (Gavia Immer), Picchio Nero (Dryocopus Martius) nidificante, Cigno Selvatico (Cygnus Cygnus), Civetta Capogrosso (Aegolius Funereus) e altra fauna locale che ci verrà proposta al momento in base alla presenza di fauna migratoria o stanziale.

 

In alternativa alla caccia fotografica c’è la possibilità di andare presso il capanno di nidificazione del falco pescatore che in questo periodo dell’anno inizia a formare le coppie e a preparare i nidi per la deposizione. Il capanno non è disponibile tutti gli anni e dipende dagli esemplari che in questo periodo arrivano stanchi dalla migrazione dall’africa nei territori di nidificazione. Inoltre il capanno viene chiuso nel periodo di cova per proteggere i nuovi nati e permettere agli adulti di portare a buon fine le cure parentali, pertanto la disponibilità a questo capanno sarà da verificare al momento del nostro arrivo con la guida.

 

Altra alternativa è il capanno acquatico per il Quattrocchi che è ubicato a pelo d’acqua e permette di scattare da un punto di ripresa molto interessante i combattimenti dei maschi per la conquista della femmina. Gli ultimi due giorni, ma non obbligatoriamente, sarà possibile andare ai capanni del Gallo Forcello, pertanto sarà possibile dormire al cottage e raggiungere di buon ora l’arena prima dell’arrivo dei maschi poco prima delle prime luci dell’alba, o addirittura per chi volesse si potrà dormire direttamente nei capanni come nel caso del Gallo Cedrone.

 

Il programma del viaggio prevede:

1 GIORNO

- arrivo all’aeroporto di Oulu con lo stesso aereo per essere tutti presenti al momento dell’arrivo della guida che ci verrà a prendere.
- Spostamento da Oulu fino al cottage, circa 1ora e 30 min di auto.
- Cena e spostamento presso i capanni del Gallo Cedrone nel bosco dove si pernotterà e si faranno le foto al mattino seguente.

2/3/4/5/6 GIORNO GALLO CEDRONE

- Tarda mattinata rientro al cottage per riposarsi e pranzare.
- Nel pomeriggio si potrà fare caccia fotografica vagante con la guida.
- Cena e spostamento presso i capanni nel bosco dove si pernotterà e si faranno le foto al mattino seguente

5/6 GIORNO alternativo
- Pernotto al cottage con sveglia prima dell’alba (orario da concordare con la guida) per raggiungere i capanni del Gallo Forcello.
- Permanenza presso il capanno del Gallo Forcello per tutta la mattinata.
- Rientro al cottage per pranzare e riposarsi
- Nel primo pomeriggio partenza per il capanno del Falco Pescatore ove si resterà fino a sera.
- Rientro al cottage per riposare e cenare.

5/6 GIORNO alternativo
- Sveglia prima dell’alba (orario da concordare con la guida) per raggiungere i capanni del Gallo Forcello.
- Permanenza presso il capanno del Gallo Forcello per tutta la mattinata.
- Rientro al cottage per pranzare e riposarsi
- Nel primo pomeriggio partenza per il capanno acquatico ove si resterà fino a sera.
- Rientro al cottage per riposare e cenare.

7 GIORNO

- Sveglia all’alba per fare colazione e partenza direzione aeroporto dove partiremo per rientrare in Italia.

Il viaggio comprende:
- Spostamento da e verso aeroporto di Oulu;
- Pasti al sacco e cene (saremo ospiti della guida e assaggeremo la cucina casalinga finlandese);
- Pernotto presso il cottage e/o nei capanni;
- Tutti i capanni sopracitati e i relativi spostamenti necessari per raggiungerli con le auto;

resta escluso tutto quanto sopra non citato e il volo aereo

N.B.
Trattandosi di fotografia naturalistica, pur essendo capanni collaudati da decenni, la variabile ambientale può portare a situazioni sfavorevoli pertanto la guida non rimborserà le quote versate nel caso la giornata sia fotograficamente negativa. (durante i miei viaggi fortunatamente non è mai successo). Inoltre i capanni potrebbero subire delle varianti anche positive presentandoci al momento del nostro arrivo più alternative oltre quelle sopra descritte.
Per i più fortunati come nell’ultimo viaggio, potrebbe capitare di fotografare l’aurora boreale.

massimo numero dei partecipanti totale 5 persone, in quanto la guida vuole limitare l’utilizzo delle fotografie dei sui capanni anche per non creare problemi alla fauna locale.
I capanni opzionali hanno posti limitati e vanno concordati con la guida e i partecipanti al momento del nostro arrivo.

LENTI CONSIGLIATE SU FF:
da 300 mm a 500 mm
Moltiplicatori di focale 1.4x
Testa fotografica che verrà fissata all’interno del capanno
Opzionale lente grandangolare nel caso di aurora boreale o per fotografia panoramica.
Quanto necessario per il corretto funzionamento della vs. attrezzatura (schede di memoria, batterie, pulizia ecc.)

Note sui capanni:
I capanni per il Gallo Cedrone si raggiungono agevolmente camminando in piano lungo i sentieri del bosco in pochi minuti mentre quello per il Gallo Forcello richiede circa 20/30 minuti lungo un sentiero contrassegnato.
Tutti i capanni sono monoposto e riscaldati ma è consigliabile portarsi abbigliamento pesante per la notte nel caso le temperature scendano drasticamente.
All’interno del capanno ci sono un sacco a pelo, delle coperte, un cuscino piccolo e un secchiello per i bisogni liquidi.
Ogni capanno ha 4 finestrelle per posizionare le macchine fotografiche, due a filo terreno e due soprastanti. Non c’è necessità di utilizzare il cavalletto in quanto si sta seduti direttamente sul pavimento del capanno (non è possibile stare eretti) e le teste vengono montate direttamente su dei supporti con relativa vite fornita dalla nostra guida.

Il capanno del Falco Pescatore è un capanno rialzato di una decina di metri dal terreno. Per raggiungerlo si impiega circa 30 minuti camminando lungo un sentiero nel bosco e nelle marcite. Vi si accede arrampicandosi su una scala verticale, se qualcuno avesse problemi di mobilità o di vertigini sconsiglio caldamente di andarci.
La struttura è formata da una casetta sospesa con tre postazioni fotografiche che danno direttamente sopra il nido. Anche qua non è necessario il cavalletto ma solamente la testa fotografica per posizionare la lente.

Il capanno acquatico ha due postazioni fotografiche pertanto sarà da concordare con la guida l’uso in base al numero dei partecipanti.
Non è necessario il cavalletto ma solamente la testa fotografica.

Per nessun motivo è consentito uscire dai capanni fotografici, questo per non spaventare gli animali che altrimenti potrebbero abbandonare permanentemente l’area rovinando la vacanza fotografica a tutti i partecipanti e il lavoro della guida.

Note sull’abbigliamento:
Si consiglia di portare abbigliamento comodo e caldo, la temperatura potrebbe essere tranquillamente vicine o anche sotto lo zero durante la notte.
Pertanto calze calde, cappellino, guanti, pantaloni imbottiti e giacche invernali sono altamente consigliati.
Poiché sarà difficile prevedere l’andamento del clima nei giorni del nostro soggiorno si consiglia di vestirsi a strati. Durante la permanenza notturna nei capanni potrebbe fare molto freddo mentre durante la giornata potrebbe capitare di stare anche con solo una felpa leggera.
Visto il periodo dell’anno in cui la neve inizia a sciogliersi è fondamentale avere scarponi alti fino a metà polpaccio impermeabili, o addirittura stivali foderati in neoprene, poiché la neve sciogliendosi forma uno strato acquitrinoso che non viene drenato dal sottostante terreno ghiacciato in profondità creando così delle marcite.
Raccomando di portare una luce tascabile e quanto necessario alla manutenzione della propria attrezzatura fotografica.

Per qualsiasi info scrivete pure a michele.aldeghi@studioaldeghi.it